La vita moderna

Titolo Libro presentato:

LA VITA MODERNA

Un nuovo avvincente romanzo sul magico mondo dell’arte di Susan Vreeland incentrato sulla figura di Auguste Renoir e della cerchia di artisti ed amici e sulla realizzazione del dipinto “La vita moderna”.

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  ♦ CATEGORIA:            Romanzo
  ♦ AUTORE:                  Susan Vreeland
  ♦ TITOLO:                    La vita moderna
  ♦ SOTTOTITOLO:        –
  ♦ CASA EDITRICE:     Neri Pozza
  ♦ ANNO EDIZIONE:     2007
  ♦ TIPO COPERTINA:   morbida
  ♦ FORMATO:                21 x 14 cm
  ♦ NUMERO PAG:         510
  ♦ ILLUSTRAZIONI:       –
  ♦ PREZZO:                   18 €

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SINTESI RIPORTATA IN RETRO COPERTINA:
E’ il 1880 a Parigi e Pierre Auguste renoir, i pennelli nella mano destra e l’astuccio ereditato da Claude Monet nella sinistra, è appena giunto sulla terrazza della Maison Fournaise, una locanda amata dagli artisti dove si può mangiare, dormire o affittare una barca.
Alphonsine Fournaise, la figlia del padrone della locanda, l’ha condotto fin lì per mostrare un tratto della Senna dove le due rive offrono un paesaggio incomparabile allo sguardo del pittore.
[…]
In che modo Renoir potrebbe ritrarre quel magnifico luogo in cui la città incontra la campagna?
[…]
..sulla terrazza della Maison Fournaise Auguste cercherà di creare il suo capolavoro, la grande opera che sogna da anni, un inno alla vie moderne, un quadro che rappresenti l’ebbrezza e l’allegria che caratterizzano il nuovo stile di vita nelle metropoli europee.
[…]
Così Susan vreeland immagina nelle pagine che seguono la nascita di una delle opere fondamentali dell’Impressionismo, Il pranzo dei Canottieri, un quadro in cui Renoir celebra se stesso come pittore per eccellenza della joie de vivre, del sentimento gioioso della vita.
Monsieur Fournaise e la bella Alphonsine,il barone Barbier, la seducente Angèle, Lestringuez, l’ipnotizzatore affascinato dall’occultismo Paul Lhote, l’instancabile rubacuori Jeanne Samary, Gustave Caillebotte, il pittore che amava dipingere le barche, Ellen Andrèe Maggiolo e soprattutto Aline Charigot, la donna che avrebbe stregato Renoir, tutti i personaggi del Pranzo dei Canottieri rivivono magnificamente in questo romanzo.

Mie impressioni personali
Ho letto questo libro nel lontano 2008 ma ho conservato un piacevole ricordo legato alle emozioni che esso è riuscito a suscitare in me, acuite da una maggiore mia sensibilità dovuta al fatto di dipingere.
L’autrice riesce a rendere giorno dopo giorno gli umori variabili dell’artista, le sue delusioni e soddisfazioni, soffemandosi sulle singole pennellate, sui dubbi su quale colore utilizzare per un vestito piuttosto che per uno degli oggetti sui tavoli, cioè tentando di entrare nella mente del pittore mentre affronta tutte ledifficoltà di un quadro del genere. Mi sembrava di essere lì presente nascosto alla vista di tutti ed assistere con curiosità morbosa ma anche con ansia al procedere del lavoro.
Susan Vreeland riesce a dare vita alle varie persone rappresentate del dipinto e che Renoir deve aver fatto posare per ore ed ore sempre nella stessa posizione, immaginando i loro possibili dialoghi a volte annoiati a volte pungenti e pieni di battute umoristiche. Pagina dopo pagina e giorno dopo giorno a seconda dei gruppi che Renoir faceva posare nei vari punti della veranda l’autrice scava a fondo della psicologia dei vari personaggi facendoceli conoscere e rendendoli meno estranei.
Devo dire che leggendo questo romanzo ho vissuto un piacevole viaggio che desideravo non terminasse più, è un libro che se anche forse più difficilmente reperibile vi invito vivamente a leggere.

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